Il team Publifarm alla GAMeC per Eau di Ana Silva

Il mondo Publifarm
Publifarm è sostenitrice della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Un legame che si rinnova a ogni visita.

Eau è la prima mostra personale in un’istituzione italiana dell’artista angolana-portoghese Ana Silva, nata a Calulo nel 1979. Al centro del suo lavoro c’è una delle crisi più urgenti del nostro tempo: l’accesso all’acqua potabile. Il linguaggio del ricamo, tradizionalmente associato alla cura, alla memoria e alla resistenza, è usato da Silva per denunciare con delicatezza questa carenza e per rendere visibile una realtà in cui l’acqua non rappresenta un diritto, ma un privilegio.

Il team Publifarm l’ha attraversata insieme: un pomeriggio fuori dagli schermi, dentro la ricerca di un’artista che lavora sulla fluidità delle identità e dei confini.

Il processo creativo è collettivo per scelta: Silva affida in una prima fase i soggetti da lei ideati e disegnati a ricamatori angolani (in Angola solo agli uomini è consentito utilizzare la macchina da cucire) per poi ultimare lei stessa le opere, aggiungendo a mano decorazioni, glitter e paillettes. Per questa mostra allo Spazio Zero, l’artista ha coinvolto una rete di ricamatrici locali bergamasche, invitate a intervenire su alcune sue opere tessili. Accanto a questi lavori, la serie O Fardo / Vestir Memórias è realizzata su sacchi di plastica e rafia sottratti alla loro funzione originaria, trasformati in campi narrativi su cui raccontare scene di vita quotidiana e memorie d’infanzia.